“Non è oro tutto ciò che luccica”

L’industria della moda è un continuo crescere, ogni anno nascono brand differenti alcuni salgono direttamente verso la fama altri restano nascosti nelle stradine della loro città. Veniamo cosi messi sempre davanti ad una scelta immensa di brand tra cui scegliere.

Qui nasce la domanda fondamentale come riconoscere un capo di alta qualità?

Un tempo si diceva ” più è caro e più è di qualità” oggi non è più cosi. Possiamo trovare capi costosi che siano però di qualità pessima e torna perciò il detto ” non è oro tutto ciò che luccica”.

Molto spesso infatti ci troviamo davanti a capi costosi ma che non valgono un solo euro di quello che stiamo spendendo, quella che possiamo chiamare la classica “fuffa” promesse non mantenute e materiali non idonei.

Facciamo un esempio, se spendiamo 5 euro per una maglia mi aspetto che il materiale non sia dei migliori però magari l’acquisto lo stesso perchè  piace in modo particolare ma con la consapevolezza che la sua durata sarà veramente molto breve.

Se invece spendiamo 30 euro per una maglietta ci si aspetta che duri nel tempo e che il materiale sia buono, e invece spsso capitata più e più volte il contrario!

Molto spesso acquistiamo capi low cost ed alcuni di loro sono anni che fanno parte del nostro armadio e nonostante l’utilizzo frequente sono rimasti ottimi capi da indossare al contrario alcuni capi per cui abbiamo speso una vera fortuna invece non valgono nulla.

I materiali
La prima cosa che dobbiamo fare prima di acquistare un capo d’abbigliamento è guardare l’etichetta all’interno e verificare con quali materiali è stato realizzato. Tra i migliori troviamo cotone, seta, lino e lana. Osservate anche se i capi colorati devono essere lavati a mano, un capo che stinge è stato realizzato con un colorante di bassa qualità.

Le cuciture
Le cuciture sono ciò che lega la forma di un capo d’abbigliamento. Devono essere rigorosamente resistenti! Non c’è una via di mezzo o sono di qualità o non lo sono! Si perciò a cuciture resistenti e bando alle cuciture che tendono a sfilarsi e a presentare dei piccoli buchini ( dovuti all’utilizzo di aghi non adatti o di macchine per cucire vecchie)

Le stampe
Se abbiamo davanti un tessuto a righe o un tessuto a quadretto assicuriamoci che la stampa prosegua sempre nello stesso verso e senza stacchi, molto spesso per risparmiare sulla realizzazione di un capo si tende ad utilizzare meno stoffa di quella necessaria.

Indossare l’abito
Questa è la prova finale. Un capo realizzato bene e di alta qualità si adeguerà perfettamente alle vostre forme, non esiste la frase ” è il modello signora che calza in quella maniera” che siamo solite sentirci dire dai commessi alcuni capi d’abbigliamento presentano dei veri e propri difetti di realizzazione sinonimo di bassa qualità.

Con questo articolo non si vogliono denigrare tutti i capi low cost. Ovviamente prima ad acquistarli e indossarli quando e come si vuole c’è anche da dire che si può anche scegliere di investire nel propri abbigliamento spendendo qualche euro in più ed acquistare un capo migliore che duri nel tempo oppure risparmiare dei soldi che butteremmo nel giro di 5 minuti.

Fonte: admaiorasemper.website/